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Il Punto 7 febbraio 2012

lavoce.it - 14 ore 58 min fa

Se nel mezzo di questo gelido inverno rischiamo di rimanere senza gas è anche perché non abbiamo adeguatamente sviluppato i rigassificatori, come segnalato su questo sito da molto tempo. Siamo in ritardo rispetto all'Europa nello sviluppo della banda larga, nell'alfabetizzazione informatica, nella digitalizzazione dei servizi. Perciò il Governo vuole finalmente attuare l'Agenda digitale italiana. Per essere efficaci, bene non concentrarsi solo sul lato dell'offerta, ma varare anche incentivi alla domanda.
Una tassa sul cibo-spazzatura? È nelle intenzioni dichiarate dal ministro della Salute. Servirebbe – come hanno sperimentato altri paesi - a combattere l'obesità, preludio di altre patologie. In effetti in Italia il fenomeno sta diventando allarmante se un bambino su tre è sovrappeso.
Mancano i soldi per rinnovare le reti idriche. Si potrebbe allora creare una tassa di scopo per costituire un fondo, capace anche di emettere titoli di debito, che finanzi di volta in volta le singole aziende.
Quote ingenti dei patrimoni di alcune casse di previdenza (come l'Enpam dei medici e l'Enpav dei veterinari) sono state investite in titoli strutturati. E hanno accusato perdite preoccupanti. Dietro queste scelte, incapacità dei manager nel valutare il rischio e conflitti d'interesse dei consulenti.
Oltre ai falsi invalidi - veri truffatori - ci sono anche i presunti invalidi. Questi ultimi, certo, non delinquono ma chiedono il riconoscimento dell'invalidità senza averne i requisiti. E costano tempo e risorse amministrative all'Inps. Ma la responsabilità dei loro tentativi è anche dei medici di famiglia e dei patronati. Ecco perché.

Dopo Pietro Manzini e Nadia Urbinati, Gilberto Capano interviene nel confronto sul valore legale del titolo di studio

300 parole

Se all'università manca profumo di selezione
di Francesco Giavazzi

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Fausto Panunzi su allenatori e manager a CaterpillarAM, radio 2 - 6 febbraio

La risposta ai commenti
Pietro Manzini risponde su Perché cancellare il valore legale della laurea

 

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CASSE PIENE. DI RISCHI

lavoce.it - 14 ore 58 min fa
Le casse di previdenza di diverse categorie professionali sono in sofferenza per l'esposizione eccessiva verso titoli strutturati. Ma come è potuto accedere? Spesso le casse previdenziali non hanno le competenze finanziarie adeguate e si rivolgono a consulenti in conflitto di interesse e interessati più al rendimento che al rischio connesso ai titoli nei quali investono. Anche in Italia dovrebbe crescere il ricorso a servizi indipendenti di risk advisory. Fondamentale che l'advisor per il rischio sia del tutto indipendente dall'advisor per la gestione di portafoglio.
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TASSARE IL CIBO SPAZZATURA?

lavoce.it - 14 ore 58 min fa
Il ministro della Salute ha allo studio una tassa sul cibo spazzatura. Misure di questo tipo riducono il consumo di bibite zuccherate, anche se gli effetti sui rischi di sovrappeso e obesità sono difficili da quantificare. Funzionano meglio se accompagnate da una pluralità di interventi da realizzare in primo luogo nelle scuole e con il coinvolgimento dei genitori. Il rischio è che la eventuale tassa sia utilizzata più per fare cassa che per promuovere comportamenti alimentari sani. E le strutture sanitarie dovrebbero dare il buon esempio.
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L'INVALIDITÀ E LA FABBRICA DELLE DOMANDE

lavoce.it - 14 ore 58 min fa
Alla farraginosità e lunghezza della procedura per il riconoscimento dell'invalidità non contribuiscono solo i falsi invalidi, ma anche tutte quelle persone che presentano domanda senza averne i requisiti. I presunti invalidi non ottengono l'assegno dell'Inps, ma costano tempo e risorse amministrative nell'iter di verifica, a scapito di coloro che sono realmente bisognosi. Accade perché alcuni attori del sistema hanno incentivi a proporre comunque la domanda di invalidità. Primi fra tutti, i medici di famiglia e i patronati. Ed è lì che bisognerebbe agire.
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LA DOMANDA PER L'AGENDA DIGITALE

lavoce.it - 14 ore 58 min fa
Il governo ha annunciato una cabina di regia per attuare l'Agenda digitale italiana. È un passo importante, dati i ritardi del nostro paese su banda larga, alfabetizzazione informatica, digitalizzazione dei servizi. Ma un efficace intervento pubblico deve impegnare risorse non solo sul lato dell'offerta, ma anche su quello della domanda, assicurando il coordinamento tra le due politiche. Sono misure efficaci tanto nel promuovere l'accesso alle reti esistenti quanto nel facilitare la migrazione degli utenti verso le reti di nuova generazione.
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Luigi ZANDA - "I partiti morti continuano ad avere finanziamenti pubblici"

Dichiarazioni Politici - Lun, 02/06/2012 - 00:00

Il vicecapogruppo dei senatori del Pd, intervistato su LA7 a L'Infedele di Gad Lerner ha dichiarato: "I partiti morti continuano ad avere finanziamenti pubblici".
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Mario MONTI - "Non è una persecuzione chiedere sacrifici alle categorie"

Dichiarazioni Politici - Lun, 02/06/2012 - 00:00

"Non è una persecuzione del governo, chiamare ogni categoria a rinunciare a una parte dei propri privilegi, sperando nella crescita".

Lo dichiara il premier Mario Monti, parlando in conferenza stampa a Palazzo Chigi, al termine dell’incontro col segretario generale Ocse Angel Gurria.

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Dario FRANCESCHINI - Lavoro: confronto dovuto, no forzature

Dichiarazioni Politici - Lun, 02/06/2012 - 00:00
"Il ministro Fornero ha ha detto che ci sara' un percorso di concertazione con le parti sociali, sindacato in primo luogo. Non mi riferisco solo al confronto, che e' dovuto, ma al testo che giungera' in Parlamento e che dovra' avere il consenso delle parti sociali, indispensabile in un momento cosi' carico di tensioni nel Paese. Attenzione pero: nessuno faccia forzature su questo, ne' alle Camere ne' tanto meno nel Paese". E' quanto dichiarato in un'intervista alla Repubblica dall'esponente del Pd Dario Franceschini, in merito al confronto sulla riforma del lavoro.

Riguardo la riforma della legge elettorale, secondo Franceschini "serve un'intesa molto larga. Alla trattativa devono partecipare tutte le forze parlamentari, comprese Idv e Lega. Tanto che Anna Finocchiaro ed io abbiamo proposto le conferenze congiunte dei capigruppo di Camera e Senato e stiamo aspettando la risposta dei presidenti Fini e Schifani".

"Se l'idea e' di un'intesa tra Pd e Pdl a scapito del Terzo Polo, la risposta e' no. Sia perche' la legge elettorale non si puo' fare imponendo la logica dei numeri, sia perche' si metterebbe a rischio il Governo stesso", conclude Franceschini.

Intervista a Dario Franceschini - La Repubblica

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UN BUONO PER L'ACQUA

lavoce.it - Dom, 02/05/2012 - 23:00
Le reti idriche italiane andrebbero rinnovate e completate, anche per rispettare direttive europee vecchie di venti anni. Mancano i soldi, soprattutto dopo un referendum che impedisce la remunerazione del capitale in tariffa. Difficile pensare che le risorse possano arrivare dalla fiscalità generale. La soluzione è allora una tassa di scopo, da utilizzare per costituire un fondo comune cui le gestioni potrebbero ricorrere a turno. Il ricorso al mercato è comunque inevitabile e il fondo potrebbe anche emettere bond. Evitando così che siano le singole aziende a farlo.
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Giuseppe TASSONE - BEPPE TASSONE: “HO SCRITTO AL MINISTRO CANCELLIERI PER CHIEDERE CHE, PRIMA DELLE ELEZIONI DI MAGGIO, ENTRI IN VIGORE LA NUOVA LEGGE SULLE AUTONOMIE LOCALI”

Dichiarazioni Politici - Dom, 02/05/2012 - 00:00
Ho nuovamente scritto al Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, questa volta per segnalare i ritardi con i quali sta procedendo l’iter d’approvazione definitiva della legge di riforma delle autonomie locali. Una legge che deve porre rimedio a tanti interventi raffazzonati, adottati in questi ultimi anni, somma di tante modifiche volte esclusivamente a tagliare fondi con interventi lineari che non tengono conto né dell’efficienza dei servizi forniti, né degli effettivi costi. Un provvedimento che coniughi, in modo logico e soprattutto razionale, le esigenze di una moderna gestione dei comuni e delle autonomie locali, con quelle di assicurare grosse economie di scala senza che a rimetterci siano, sempre e solo, i cittadini. In questi ultimi anni, i comuni hanno subito, manovra dopo manovra, insostenibili tagli che sono andati a sommarsi con l’aumento delle loro competenze: decisioni spesso contrastanti che pesano soprattutto sui cittadini e sui settori più sensibili, quello del welfare e quello dello sviluppo in testa. Di qui la necessità, urgente, di giungere all’approvazione di una nuova legge sulle autonomie locali prima delle elezioni amministrative della prossima primavera: i comuni stanno facendo, fino in fondo, il proprio dovere e sono in grado, anche attraverso la gestione associata dei servizi, di rispondere in modo concreto alle necessità di bilancio, ma devono vedere rispettato il loro ruolo e soprattutto riconosciuta la possibilità di agire in modo concreto ed incisivo sul proprio territorio, fornendo risposte puntuali ai cittadini. Per questo confido in un intervento del Ministro Cancellieri e su un “colpo d’ala” del Parlamento che deve accelerare l’esame del provvedimento sulle autonomie locali, superando quelle storture ideologiche, che, se diventassero legge, lo renderebbero di difficile applicazione, se non addirittura ai limiti della stessa incostituzionalità. Le difficoltà di questi giorni, collegate anche col maltempo, hanno dimostrato come spetti spesso ai soli comuni far fronte alle emergenze e rispondere alle diverse necessità dei cittadini. Di qui la richiesta di giungere con celerità ad una nuova legge sulle autonomie locali, che assicuri ai comuni piena operatività e risolva le troppe ambiguità, figlie di modifiche “in serie” apportate negli ultimi anni, spesso senza una logica che le correlasse, rivelatesi il più delle volte negative per l’attività degli enti locali e spesso anche in contrasto tra loro. Beppe Tassone
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Francesco PENNACCHIA - Le assunzioni del personale all'Aeroporto Catullo di Veron Villafranca

Dichiarazioni Politici - Sab, 02/04/2012 - 00:00
«Io come consigliere comunale, vaffanculo, ti dico: la Provincia quanto ha di quote? Il 20, 22, 23 per cento? Il Comune di Villafranca quanto ha, il 4 per cento? Siamo al 27. Nino, io voglio il 27 per cento delle assunzioni. Ma perché i miei giovani la devono prendere nel culo? Abbiamo l’aeroporto sul nostro territorio. Ma mi dai un qualcosa ame come Comune, visto che tutte le negatività le devo prendere io? Perché non lo fai? Ti spacco il culo finché non me lo fai...»
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Luigi DE MAGISTRIS - Lavoro. «Le infelici parole di Monti pesano come piombo»

Dichiarazioni Politici - Sab, 02/04/2012 - 00:00

«Dobbiamo andare verso politiche di solidarietà ed inclusione, sia in riferimento agli immigrati e all'aumento della tassa per il permesso di soggiorno, sia in riferimento alle infelici affermazioni recenti del presidente del Consiglio sul lavoro».

Lo dice il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, a margine di un convegno sulla cooperazione internazionale.

«Ancora ieri, nonostante le polemiche sul posto fisso, il presidente del Consiglio è ritornato sull'articolo 18 mentre io credo che in questo momento bisogna lavorare con cautela. Si tratta di affermazioni che pesano come piombo in un momento di forti tensioni sociali soprattutto in alcune parti del nostro territorio».

«L'articolo 18 non è assolutamente un freno allo sviluppo perchè i diritti non sono mai un freno allo sviluppo».

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Paolo FERRERO - Più articolo 18, meno legge 30, più lavoro, meno Tav, più patrimoniale, più reddito sociale

Dichiarazioni Politici - Sab, 02/04/2012 - 00:00

1) Per comabattere l'apartheid l'articolo 18 va non solo difeso ma esteso a tutti e tutte.

2) Va abollita la legge 30 e il lavoro deve essere a tempo indeterminato per tutti fatti salvi i contratti per i lavori che sono con ogni evidenza a tempo determinato (lavori stagionali) e i contratti di apprendistato.

3) E' necessario istituire da subito un reddito sociale per tutti i disoccupati finanziandolo con una tassa sui grandi patrimoni (20 Miliardi di euro).

4) Un piano del lavoro pubblico finanziato abolendo le grandi opere inutili che preveda riassetto idrogeologico del territorio e riconversione energetica a solare di tutti gli edifici pubblici.

Questo quanto dichiara Paolo Ferrero sul suo profilo facebook, chiedendo a tutti gli iscritti del PRC e simpatizzanti di far diventare una campagna di massa questi 4 proposte.

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Sergio NUCCI - Excusatio non petita

Dichiarazioni Politici - Ven, 02/03/2012 - 00:00
Mi sarei aspettato dalla responsabile dell'unita operativa di odontoiatria dell'Annunziata ben altro intervento, anche se la replica non mi sorprende: excusatio non petita accusatio manifesta. Ciò detto, andiamo a noi. Chiedo da anni, nella sede competente, ovvero nel Consiglio Comunale di Cosenza, nel quale rappresento i cosentini e dove siede il Sindaco, la massima autorità sanitaria cittadina, che venga istituito al più presto, presso l'Annunziata, il reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale. Lo chiedo perché come utente, come odontoiatra e come consigliere comunale so perfettamente che all'Annunziata di Cosenza non vengono eseguiti interventi di chirurgia maxillo-facciale. A questo proposito alzino la mano quegli utenti e/o quei colleghi odontoiatri che hanno trovato risposte nel nostro nosocomio circa la riduzione di fratture condilari, o l'asportazione di ameloblastomi, o la risoluzione di schisi labio-palatine, per fare solo alcuni esempi. Questa chirurgia, purtroppo, da noi non viene trattata e sicuramente non per colpa della responsabile Loizzo che non ha né le competenze ne le responsabilità per farlo. Allora di cosa si lamenta? Che non dica ai pazienti che a Cosenza esiste una unita operativa di odontoiatria? Il centro di Cosenza sarà pure ai vertici nella graduatoria regionale per la casistica operatoria, tuttavia questo fatto, del quale certo non dubito, non risolve le questioni che ho sollevato e che non coinvolgono, quindi, il servizio della Loizzo. Ben venga, dunque, l'unità di odontoiatria ma non è l'oggetto del mio ragionamento nè quello che la gente si aspetta da un ospedale regionale, e scusate se è poco. In ultimo una battuta che la Loizzo mi consentirà: non ho mai sentito i colleghi cardiologi cosentini lamentarsi dei politici che vogliono realizzare a Cosenza la cardiochirurgia. Che siano meno permalosi degli odontoiatri?
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Giocondo TALAMONTI - TERNI HA LE POTENZIALITA’…

Dichiarazioni Politici - Ven, 02/03/2012 - 00:00
Il mercato dell’inox, come tanti altri dell’industria pesante, soffre le minime variazioni che interessano il settore. La concorrenza, fino a qualche decennio fa, debole e con scarsa tecnologia, non rappresentava un problema. I costi dell’energia, aumentati paurosamente negli ultimi anni, sono oggi un ostacolo preoccupante per il futuro del comparto. La necessità di investimenti sempre più massicci per fronteggiare l’inossidabile asiatico, rischia di non vedere i ritorni attesi.

Le nuvole nere che aleggiavano sulla TK-AST stavano diventando incubi per gli operai e le famiglie ternane; troppe voci si sono rincorse per delineare un quadro tragico per l’economia della città.

Poi, ecco spuntare Outokumpu, una società finlandese che si è guadagnato il mercato europeo dell’inox in pochi anni di presenza e si propone, con l’acquisizione del 70% di TK-AST, di diventare una fra le prime nel mondo.

Tutti risolti i problemi di Terni?

In attesa di definire il quadro completo della trattativa e poter quindi giungere a valutazioni più rispondenti, occorre esprimere apprezzamento per l’acquisizione, tenuto conto della rassicurazione fatta dalla dirigenza in materia di mantenimento dei posti di lavoro e del ruolo di avamposto che si intende affidare al sito ternano per il mercato nordafricano e del Medio Oriente.

Ma la prudenza è d’obbligo. Abbiamo fatto il callo a promesse rosee e progetti faraonici delle tante multinazionali che hanno scelto di insediarsi nel nostro territorio e non smettiamo, ancora oggi, di piangerci addosso per non aver preso le precauzioni opportune ad evitare che con troppa frequenza centinaia di famiglie si siano trovate senza una fonte di reddito, anche in presenza di utili di bilancio consistenti realizzati dall’azienda che chiude per strategie riferibili ad una logica di presenza nel panorama distributivo mondiale.

L’esperienza acquista deve servirci per individuare il percorso migliore a garantire livelli e qualità di lavoro. Se il patrimonio materiale di un’industria può essere facilmente quantificato, più complesso appare lo sforzo di dare alla professionalità delle maestranze il giusto prezzo. Fino ad oggi, la ciambella di salvataggio per uscire dalle criticità cicliche di questo tipo di produzione è sempre stato il livello qualitativo dei dipendenti. Prima ancora che ai valori immobiliari, chi subentra guarda alle capacità produttive dei dipendenti, al bagaglio tecnologico posseduto, alla tradizione industriale del sito, in quanto ricorso irrinunciabile per contrastare efficacemente la concorrenza.

Così come correttamente opera chi decide di insediarsi assicurandosi le opportune garanzie, altrettanto la città deve fare per dare certezze di continuità occupazionale ai lavoratori dell’azienda. Da qui deriva la necessità di condizionare le scelte della Outokumpu per ottenere un minimo di garanzia che, alla fine, si trasformeà in un ulteriore vantaggio per l’impresa, a compenso della serenità del lavoratore nello svolgimento dei suoi compiti.

In questa fase preliminare, le forze politiche cittadine devono attivarsi per realizzare un progetto socio-economico che parta da paritetiche condizioni di vantaggio, monitorando e favorendo l’iter d’insediamento della nuova società, programmando gli interventi di competenza dell’amministrazione pubblica per agevolare l’operatività, ma pretendendo anche che ai lavoratori non siano chiesti solo sacrifici e che si sentano integrati in un più vasto disegno industriale.

A tale proposito, è indispensabile che si intrecci un dialogo fra impresa e scuola, migliorando quello già esistente, impegnati ambedue ad assicurare nuove forze di lavoro, opportunamente preparate e formate secondo le esigenze dell’azienda e quella della moderna metallurgia.

Terni ha le potenzialità necessarie per dare fondamento ad una linea di strategia formativa che si tradurrà in un beneficio concreto per l’Outokumpu, quest’ultima deve aprirsi al dialogo e alla collaborazione per rispondere ad una vocazionalità che dura da oltre cento anni.

Terni, 3.02.2012
Giocondo Talamonti
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I NUMERI DELL'ITALIA SOSTENIBILE *

lavoce.it - Gio, 02/02/2012 - 23:00
L'Italia sarà capace di restituire dinamiche sostenibili al proprio debito pubblico, e soprattutto, al costo del suo finanziamento? Agli attuali tassi di interesse, a quanto ammontano gli avanzi di bilancio primario necessari a centrare l'obiettivo? Sono cifre realistiche, per gli anni a venire, che è davvero possibile raggiungere? Per rispondere a queste domande, ecco alcune simulazioni dell'evoluzione del rapporto tra debito e Pil. Che sotto l'ipotesi di un bilancio in pareggio dal 2014, può ritrovare equilibri virtuosi anche con il permanere di alti tassi di interesse.
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LA VERSIONE DI HAMILTON

lavoce.it - Gio, 02/02/2012 - 23:00
Alexander Hamilton, primo segretario al Tesoro Usa, stabilì che il governo nazionale si sarebbe assunto i debiti contratti dai singoli stati durante la guerra di indipendenza. Perché il nuovo Stato non sarebbe stato credibile senza il pieno controllo dei suoi debiti e senza poterne garantire la restituzione. Moneta comune e Fed arrivarono dopo. L'Europa ha scelto il percorso inverso. Pensando che l'unione monetaria avrebbe indotto una convergenza economica e creato le basi per una solida unione. Forse, per la soluzione di lungo periodo della crisi dell'euro servirebbe un Hamilton europeo.
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IL FATTORE ANZIANI AL LAVORO

lavoce.it - Gio, 02/02/2012 - 23:00
Nel breve periodo la riforma delle pensioni del governo Monti porterà a un aumento del 5 per cento circa della forza lavoro e a una riduzione dei pensionati compresa tra il 10 e il 15 per cento. Di conseguenza, la popolazione attiva sul mercato del lavoro nei prossimi decenni sarà progressivamente più anziana, in particolare fra le donne. La sostenibilità e l'adeguatezza del nostro sistema pensionistico si giocherà allora sugli effetti che questo avrà sulla produttività della nostra economia e sulla domanda di lavoro da parte delle imprese.
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DUBBI SULLE SOCIETÀ DA UN EURO

lavoce.it - Gio, 02/02/2012 - 23:00
Tra le riforme approvate nel recente decreto legge "cresci Italia", salta agli occhi la società a responsabilità limitata semplificata costituita da giovani sino a 35 anni. Apparentemente, si tratta di una misura importante, che abbatte i costi della costituzione di srl e incentiva l'imprenditoria giovanile. Ma un'analisi più approfondita rivela qualche incongruenza, oltre a un forte dubbio di costituzionalità. Altri paesi europei hanno già affrontato gli stessi problemi. La loro esperienza avrebbe potuto suggerire soluzioni migliori su un tema tanto complesso.
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Dario FRANCESCHINI - Responsabilità civile dei magistrati: il PdL aveva garantito al Governo il voto contrario

Dichiarazioni Politici - Gio, 02/02/2012 - 00:00
Il voto con il quale la Camera ha approvato la norma che introduce la responsabilità civile dei magistrati (emendamento alla legge Comunitaria presentato da Pini, Lega Nord) "avrà conseguenze".

"Il Governo non ha chiesto il rinvio - ha dichiarato il capogruppo del PD alla Camera, Dario Franceschini - perchè aveva avuto l'impegno da parte del PdL a votare per la soppressione dell'articolo. Con il voto segreto è successo esattamente il contrario. Evidentemente su alcuni argomenti PdL e Lega si ricompattano".

Testo e video della dichiarazione di voto di Dario Franceschini

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